Regione Lazio, l'eredità di Zingaretti è un mutuo da 9,3 miliardi
Il 10 novembre scorso Nicola Zingaretti, poco prima di dimettersi da presidente della Regione Lazio, sventolava i propri successi di fronte alla Corte dei conti: «È finita la stagione dei debiti, lascio i bilanci in attivo». Parole che, prese alla lettera, non si possono contestare. Ma a ben guardare i problemi sono ancora tutti sul tavolo. I debiti non sono scomparsi, e ce n’è uno, in particolare, che peserà come un macigno sulle casse regionali dal prossimo anno. Si tratta di un mutuo monstre da 9,3 miliardi di euro che dovrà essere pagato a partire dal 2024 con rate annuali da 325 milioni. Un’eredità gravosa per chi si troverà a guidare la Regione dopo il voto del 12 e 13 febbraio. A scovare questo maxi-debito "scaricato" sulla prossima legislatura regionale è stato il capogruppo della Lega in Regione Lazio Angelo Tripodi. A mettere tutto nero su bianco è l’Osservatorio sul debito regionale che ripercorre la storia dal principio. Per pagare i fornitori, dieci anni fa la giunta Zingaretti si fece anticipare dal ministero dell’Economia circa 9,8 miliardi di euro, per la precisione 9.786 miliardi, così ripartiti: 5.932 miliardi relativi alle anticipazioni per debiti non legati alla sanità e i rimanenti 3.854 miliardi legati proprio alla sanità.
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Valide le multe alle minicar nei parcheggi delle moto. La Cassazione: la sosta è vietata
A Roma stop alle minicar parcheggiate negli stalli di sosta riservati esclusivamente a cicli e motocicli. Questa la posizione assunta dalla Cassazione che ha definitivamente dato ragione al Comune di Roma, sancendo la legittimità della multa – di 100 euro – inflitta il 18 novembre del 2014, in via Fabio Massimo, dagli agenti della Polizia locale capitolina. Respinta l’obiezione difensiva mirata a sostenere l’equiparazione tra le microcar – che circolano a migliaia lungo le strade di Roma – e i motocicli, con la conseguente teorica possibilità di parcheggiare in tranquillità negli stalli di sosta destinati, come da segnaletica, ai veicoli a due ruote. Prima tappa della vicenda giudiziaria è stata la scelta della società proprietaria della microcar sanzionata di impugnare il verbale redatto dagli agenti della Polizia locale di Roma Capitale e con cui era stato messo nero su bianco che il conducente, assente al momento dell’intervento dei vigili urbani, «aveva sostato in via Fabio Massimo con una "microcar 40" nello spazio riservato ai cicli e ai motocicli».
Stipendi docenti, bonus-caro vita in arrivo? Ecco in quali città potrebbe arrivare il contratto "integrativo"
Milano si conferma la città italiana dove la vita costa di più, Napoli la più economica sul fronte della spesa alimentare, mentre Pescara risulta la più conveniente sul fronte delle tariffe dei servizi. Per i beni alimentari, Roma risulta invece l’ottava città più cara, dietro Milano, Aosta, Trieste, Genova, Torino, Bologna, Cagliari, la quinta per servizi e beni. Forse vale la pena guardare l’ultima indagine fatta dal Codacons elaborando i dati sul costo della vita nelle principali città italiane, per capire quali insegnanti potrebbero godere dell’”integrazione” di stipendio alla quale vorrebbe arrivare il ministro dell’Istruzione e del Merito Giuseppe Valditara.
Avere la pressione alta rende più nevrotici: “Così aumenta lo stress e il rischio di malattie cardiovascolari”
La pressione alta rappresenta un rischio notevole per le malattie cardiovascolari, e oltre ad essere correlata a fattori psicologici, come ansia e depressione, potrebbe anche causare una predisposizione a una personalità più nevrotica. Questo curioso risultato emerge da uno studio, pubblicato sulla rivista open access General Psychiatry, condotto dagli scienziati della Shanghai Jiao Tong University e dello Shanghai Center for Women and Children’s Health.
Prosciolto 28enne accusato di aver sequestrato la fidanzata: l’ennesimo cortocircuito della riforma Cartabia
Da Lodi un'altra testimonianza degli effetti paradossali della legge voluta dall'ex Guardasigilli: come racconta Il Cittadino, un imputato accusato di aver rinchiuso una 24enne in un appartamento è stato prosciolto perché la presunta vittima non ha mai sporto querela e risulta irreperibile. Mandati in fumo tre anni di lavoro di carabinieri, procura e giudici. Quando i carabinieri erano entrati nell’appartamento di Sant’Angelo Lodigiano, sigillato dall’esterno con catena e lucchetto, avevano trovato una giovane 24enne rinchiusa che chiedeva aiuto. Le indagini si erano subito indirizzate sul fidanzato, un 28enne romeno di nome Marian, che due anni fa era stato rinviato a giudizio con l’accusa di sequestro di persona. Il 31 gennaio però il tribunale di Lodi lo ha prosciolto. Il motivo è l’ennesimo cortocircuito della riforma Cartabia: la legge voluta dell’ex Guardasigilli, infatti, inserisce il sequestro di persona (se non aggravato dall’estorsione e se non commesso nei confronti di persona incapace) tra i reati che non sono procedibili d’ufficio. La giovane 24enne, che ha fatto perdere le sue tracce dopo l’inizio delle indagini, non ha mai sporto querela e risulta appunto irreperibile. E così il 28enne è libero da ogni accusa grazie alla Cartabia.
Ucraina – Reuters: “Usa pronti a inviare missili a lungo raggio a Kiev”. Cremlino: “Unico effetto sarà aggravare l’escalation”
Il Cremlino accoglie con favore le proposte avanzate nei giorni scorsi da un’azienda privata, un attore e e alcuni governatori di regioni di pagare una ricompensa ai militari per ogni carro armato americano Abrams che verrà distrutto in Ucraina. Lo ha detto il portavoce Dmitry Peskov. “I carri armati occidentali bruceranno, e grazie alle ricompense dal mondo imprenditoriale e dalle regioni crescerà il numero degli entusiasti” pronti a distruggerli, ha affermato il portavoce, citato dall’agenzia Ria Novosti. Le nuove forniture americane all’Ucraina, compresi eventuali missili a lungo raggio, “non cambieranno gli eventi” sul terreno ma contribuiranno solo ad aggravare l’escalation Lo ha detto il portavoce del Cremlino Dmitry Peskov citato dall’agenzia Ria Novosti.
Povertà, anche l’Italia dice sì alla raccomandazione Ue per il reddito minimo. Il testo: “Non c’è impatto sulla ricerca di lavoro”. M5s: “Perché smantellate il Rdc?”
I 5 Stelle: "In Italia il governo demolisce il reddito di cittadinanza, in Europa invece addirittura lo promuove a modello per tutti gli Stati membri. Propaganda smontata". Il documento di Bruxelles, approvato dalla ministra Calderone, "chiede agli Stati membri di raggiungere il livello adeguato di sostegno al reddito entro il 2030". Una raccomandazione del Consiglio Ue affinché tutti gli Stati adottino un reddito minimo anti-povertà. Approvata anche con l’ok della ministra del Lavoro Marina Calderone. Se in Italia il governo ha adottato misure per smantellare il reddito di cittadinanza, in Europa si schiera a favore di misure per arrivare a un “reddito minimo adeguato“. Il documento Ue parte da alcuni presupposti molto diversi da quanto predicato da Fratelli d’Italia e dalla maggioranza di centrodestra nei mesi scorsi, al punto da arrivare – in legge di Bilancio – a una stretta sul Reddito.
I servi sciocchi della guerra
Con sprezzo del ridicolo, ieri il capo della Casa Bianca ha detto che riempire di carri armati l’Ucraina non è un’offensiva contro Mosca, e chissà perché i russi non l’hanno capito, e per risposta hanno sperimentato un nuovo missile ipersonico. Purtroppo, il presidente americano ha bisogno di questa guerra come il pane, per sperare di vincere le prossime elezioni e far correre l’economia Usa sulle spalle di quella europea massacrata dal caro energia. Perciò non c’è al mondo un solo canale diplomatico aperto, e alle armi si risponde con altre armi, in un’escalation che ha un epilogo già scritto. Noi europei siamo in scia a questo gioco, e l’Italia, al pari dei nostri partner, butterà via altre centinaia di milioni, inviando mezzi militari che aiuteranno ad allungare i combattimenti. Non c’è altra tattica, o strategia, dietro la cieca ubbidienza alla logica di una guerra che nessuno può vincere.
Pensioni, gli aumenti slittano a marzo
L’Inps erogherà a marzo, non più a febbraio, la rivalutazione e gli arretrati per le pensioni superiori a 2.101,52 euro (pari a quattro volte il minimo), ha precisato l’Istituto in una nota nella quale ricorda che per gli assegni fino a questa cifra si è erogata già da gennaio la rivalutazione rispetto all’inflazione del 100%.
Il costo della vita? Lo misura la pizza. Ecco gli aumenti di gas, farina e mozzarella
La crisi energetica fa aumentare sempre più il costo della pizza. E il lusso ora diventa quello di concedersi il disco partenopeo fatto con pummarola, bufala, farina, acqua e olio di oliva. Secondo il nuovo indice mensile lanciato da Bloomberg, il prezzo per mettere una Margherita sul piatto di un avventore è lievitato del 30% rispetto a un anno fa. I costi dei forni, rigorosamente a legna o elettrici, così come quelli delle materie prime alimentari non sono stati riconosciuti dai cittadini nel corso dello scorso anno, ma ora iniziano a essere sempre più impattanti sulla vita quotidiana. Sale il costo della mozzarella, più 27% su base annua. Cresce quello della farina, più 22 per cento.
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Corso SCRIVERE SCENEGGIATURE dal 7 febbraio a Roma
SENZA GLI SCENEGGIATORI,
I REGISTI NON POTREBBERO MAI GIRARE UN FILM.
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Gina Lollobrigida: addio al sex symbol di Hollywood che non voleva essere attrice
..... Donna risoluta e bellissima, caparbia e consapevole del proprio fascino, capricciosa e determinata, riuscì ad affermarsi con la rinascita del cinema italiano del primo dopoguerra, e poi negli anni sessanta a farsi conoscere non senza lasciare cuori infranti dietro di sé nella culla di Hollywood. Sex symbol e interprete originale di moltissimi numeri musicali in scena, coraggiosa finta trapezista tra le braccia di Burt Lancaster e popolana invasata di fianco a Vittorio De Sica, la Lollo è stata un’artista a tutto tondo che mai si è lasciata conquistare dell’evanescenza di paillettes e chiacchiere dello star system. Non doveva e non voleva diventare attrice, ha spiegato più volte Gina, citando l’aneddoto del doppio destino che bussa alla sua porta: “Studiavo all’Accademia di Belle Arti e dunque la mia carriera era indirizzata all’arte, alla scultura, ma poi mi hanno fermato davanti l’Accademia per ben due volte, mi hanno chiesto di fare la protagonista di un film, dopo dieci giorni hanno cercato di convincere mia madre e io non sapevo cosa inventare e allora fine ho chiesto loro un milione di lire e mi hanno detto sì e sono rimasta a bocca aperta”.
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CONCORSO di CORTOMETRAGGI “ilCORTO.it FESTA INTERNAZIONALE di ROMA 2023“
CONCORSO di CORTOMETRAGGI “ilCORTO.it FESTA INTERNAZIONALE di ROMA 2023“ 15° edizione - L'Associazione Culturale senza scopo di lucro “ilCORTO.it”, visto il successo delle precedenti 14 edizioni, sia in termini di qualità che di quantità, organizza la nuova edizione del Concorso Gran Premio “ilCORTO.it FESTA INTERNAZIONALE di ROMA 2023” rivolto ai Registi e Filmaker italiani e stranieri, agli Istituti scolastici, Università, Associazioni e Società che hanno prodotto cortometraggi. proseguendo la nostra politica di dare la maggiore visibilità possibile ai cortometraggi arrivati, una giuria tecnica li selezionerà per vari eventi e proiezioni durante tutto l’anno 2023. IL CONCORSO: L'iscrizione è gratuita e la data finale di scadenza per l’invio dei corti per la premiazione finale è: giovedì 30 NOVEMBRE 2023. Sono previste tre sezioni: 1°) TEMA LIBERO; 2°) Tema: "GLI ALTRI"; 3°) Tema: "LAVORO SICURO". Ogni cortometraggio deve avere durata massima di 75 minuti, inclusi i titoli di testa e di di coda. Bando, Scheda di Iscrizione sul sito www.ILCORTO.EU
La direttiva Ue sulla casa sarà un salasso per gli italiani: ecco tutti i calcoli
I costi di riqualificazione energetica decisi imposti dall'Ue per condomini e appartamenti privati saranno molto elevati: ecco cosa succede a infissi e caldaie e cos'è la Certificazione Soa. Non si placano i dubbi, le perplessità e le polemiche per la direttiva Ue che vuole a tutti i costi le "case verdi" entro il 1° gennaio 2033 con una stangata per milioni di immobili con gli italiani costretti a seguire quanto verrà definitivamente approvato nei prossimi giorni. Ma quanto ci verrà a costare la riqualificazione energetica? Chi abita in condominio dovrà spendere come minimo alcune migliaia di euro, discorso ancora peggiore per case e ville singole che subiranno il salasso europeo con spese anche superiori a 10-15mila euro (nella migliore delle ipotesi).
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Affitti da incubo: la giungla del mercato immobiliare. A Milano 600 euro al mese per 10 metri quadrati. E a Bologna con 800 euro si può dormire in corridoio
Non sono rari gli annunci che propongono alloggi senza i requisiti di abitabilità stabiliti dalla legge. Che richiede per esempio almeno 9 metri quadri per la camera da letto e 14 per il soggiorno. I prezzi sono fuori controllo e spesso vengono richiesti caparre a 3 zeri, garanti, fidejussioni. Affittare una casa o una stanza in una delle maggiori città d’Italia può rappresentare un vero e proprio percorso ad ostacoli per studenti e lavoratori fuori sede. Da Milano a Bologna, passando per Roma, nelle più grandi città universitarie d’Italia il mercato immobiliare sembra essere letteralmente impazzito. Non è raro, infatti, imbattersi in annunci che offrono alloggi senza i minimi requisiti di abitabilità stabiliti dalle normative. Per non parlare dei prezzi, che arrivano anche a sfiorare i 1000 euro mensili per una stanza singola in appartamento in condivisione in capoluoghi come Milano. Basta aprire un qualsiasi portale di annunci immobiliari per trovarsi di fronte ad offerte che lasciano letteralmente a bocca aperta.